Il Fondo Villani Scarpellini custodisce le Collezioni create da Dino Villani e che spaziano in molteplici campi:

Collezione di dipinti e sculture: una significativa raccolta di dipinti, disegni e sculture riconducibili, per la gran parte, alla prima metà del Novecento italiano. Nata dal gusto colto e lungimirante di Dino Villani, la collezione si distingue per un nucleo di opere di alcuni tra i maggiori protagonisti del secolo scorso – da Giorgio de Chirico a Mario Sironi, da Achille Funi a Filippo de Pisis, da Giacomo Balla a Renato Guttuso – accanto a lavori di autori meno noti, scelti tuttavia con sensibilità critica e profonda attenzione alla ricerca formale.

Collezione di bozzetti pubblicitari: Ampia e raffinata anche la collezione di bozzetti pubblicitari che vede opere di Dudovich, Sepo, Cassandre, Armando Testa, Giò Ponti, Guido Crepax e diversi altri protagonisti dell’arte pubblicitaria del ‘900.

Collezione di vini d’epoca:  collezione di vini, prevalentemente italiani e francesi, che coprono annate da gli anni ’20 agli ’80 del 900.

Collezione di carte d’arancia: preziosi incartamenti di agrumi risalenti dalla fine dell’800 ai primi anni del ‘900.

Collezione di menù storici: vasta e dettagliata raccolta di menù che testimoniano e raccontano l’evoluzione gastronomica europea. Parte di questi menù sono anche autografati dai commensali di vari eventi e iniziative.

Collezione di giornali e avvisi: la raccolta testimonia l’evoluzione della comunicazione a mezzo stampa dal ‘700 a metà del ‘900.

Collezioni minori : collezioni di fiammiferi, collezioni di sigarette, collezione di dischi musicali.

Nel tempo, il Fondo ha operato un accurato lavoro di conservazione, studio e valorizzazione, dando forma a un insieme coerente e di forte identità, che rappresenta oggi una testimonianza preziosa del panorama artistico italiano tra le due guerre e oltre e di un unicum capace di raccontare l’evoluzione della comunicazione tramite molteplici strumenti e opere.

Opere selezionate dalla raccolta sono state concesse in prestito per importanti esposizioni in Italia e all’estero, contribuendo al dialogo con istituzioni museali e contesti espositivi di rilevanza internazionale.